COXA, Annibale Elia

Note sul ruolo centrale delle Cosce femminili nella storia dell’umanità

Annibale Elia és catedràtic de Lingüística a la Universitat de Salerno i pintor reconegut a nivell internacional. S’interessa per les cames de les dones i en aquest estudi semiològic que fa de les seves pintures, analitza l’estructura arquitectònica de les cuixes com a suport de les natges.

“Le gambe delle donne sono compassi che misurano il mondo, donandogli equilibrio ed armonia.”

François Truffaut

Capitolo 1  La Black Box

Le Cosce femminili sono il fulcro di un sistema erotico così complesso e affascinante, che rappresenta un unicum nella scala evolutiva dei grandi primati. Esse giocano un doppio ruolo: da una parte, di dispositivo di accesso alla Black Box, dall’altra, di supporto architettonico alle Natiche.

 La Black Box, a sua volta, dispone di tre elementi contigui che sono in relazione in modo diverso con la visione, il tatto, il gusto e la penetrazione: il monte di venere dotato di un triangolo nero, il doppio sistema delle labbra, il doppio sistema Cl-Ur. Questi tre elementi non sono controllabili volontariamente dalla donna, se non in misura ridottissima. La Black Box non viene aperta da un impulso volontario che faccia schiudere le doppie labbra, il Cl non si erge a comando dopo uno stato di riposo, l’Ur non può dischiudersi a volontà.

 Frontalmente, seduta, in piedi, distesa supina o prona, la donna ha bisogno delle Cosce per aprirsi e per chiudersi.

Le Cosce determinano lo stato Open/Closed della Black Box e comunicano il grado di offerta al o di ricerca del Penetrante o del Frizionante[1].

Le grandi civiltà umane hanno compreso e valorizzato da secoli l’importanza erotico-funzionale ed erotico-comunicativa del sistema delle Cosce femminili. Esso si è sempre distinto dal sistema delle cosce maschili[1]. L’assunto di partenza è la connessione stretta con il dispositivo di O/C della Black Box. Nel corso del tempo questa correlazione si è sempre presentata come semioticamente e culturalmente determinata. Innanzitutto sono state elaborate diverse famiglie di segnali secondari di Open e Closed.

La più importante è quella contrassegnata dalle opposizioni Coprire/Scoprire e Nascondere/Offrire.

Le correlazioni visivo-artistiche più significative, dal punto di vista percettivo, sono, ovviamente,  Luce/Ombra, Chiaro/Scuro, Statico/Dinamico e Fermo/in Movimento. Le donne egiziane, greche, romane portavano veli e stoffe che sfioravano le Cosce, le nascondevano, accennandone le forme e quindi ispirando nel Destinatario un movimento verso lo Scoprire, per potere accedere alla Black Box.

Per molti secoli, alle Cosce scoperte dei maschi si sono contrapposte le Cosce coperte delle femmine, con mutamenti in definitiva minimi in relazione alle porzioni coperte e alla conseguente necessità di scoprirle.

 

 

Due momenti cruciali nella storia recente delle Cosce e del correlato dispositivo semiotico di O/C sono stati il successo del sistema Finimento con reggicalze-calze e il successo del Collant, con i correlati accorciamenti delle gonne.

Il Finimento è risultato, allo stato attuale, il massimo accorgimento semiotico mai realizzato per la produzione di segnali di attrazione per l’O/C, soprattutto all’interno della fase storica discendente:

+ Coperto + Lavoro di Scoperta

Con il Finimento, la Black Box riceve una Cornice.  Si tratta di una Cornice multipla, che con linee di contorno diverse la mette al centro, la rende bersaglio, con o senza culottes, slip, mutandine, tanga, perizoma.

La cintura del reggicalze e le fasce scure delle calze sono i bordi superiore e inferiore, i due o più nastri che agganciano i bordi inferiori e li connettono a quelli superiori sono i bordi laterali, che secano ognuna una semicirconferenza dell’Alta-Coscia-Natica.

 

 Al centro, in frontale, il Triangolo Nero di Venere, in posteriore, la Croce della Delizia.

 

 

Si tratta di una quadratura del cerchio dell’O/C o, meglio, una cerchiatura della cornice centrata sul buio promettente del triangolo.  Il Collant ha accentuato l’avvicinamento visivo e tattile alla Black Box, collocandola nella linea:  - Coperto – Lavoro di Scoperta, quindi,  - Nascosto + Offerto

ma la corazza trasparente o opaca del gruppo unico mutandina-calze ha anullato l’effetto cornice – bersaglio, liberalizzando l’accesso visivo e quindi attraendo, ma indebolendo con la corazza il segnale di Open.

 

Con l’intervento del Collant, c’è un mutamento di modalità segnaletica: le porzioni di Coscia visibile, nel sapiente o inconsapevole gioco delle posture, hanno comunque l’effetto di attirare l’attenzione sulla Black Box. La Cornice, in questi casi, è data dalla linea della gonna lunga che sale o della gonna media che svolazza o della minigonna.

 

Il collant, una volta abbassato, ripropone schemi più classici dei finimenti e anzi permette giochi di imprigionamento più dinamici.

 

Capitolo 2  La Ass Box

 Le Cosce sono anche, come abbiamo detto, il supporto architettonico delle Natiche. E’ molto probabile che, nella notte dei tempi, la Black Box fosse in realtà un Pink Hole, inquadrato dalla cornice globulare delle Natiche.

 

Nella posizione cosiddetta “pecorina”, le Natiche si impennano e, al termine della Grande Fessura, in basso, il Pink Hole si offre molto meno nero che nella posizione frontale. Nella “pecorina”, le Cosce sono il supporto, sono zampe ed è lì che le Prenatiche dei Polpacci e le Grandi Natiche del Culo sono i termini di confronto delle Cosce che dritte o un po’ angolate supportano la struttura per il Penetrante o per il Frizionante. Anche qui, né le Natiche, né le labbra esposte sono autonome o controllabili volontariamente. Le Cosce, però, in questo caso non hanno una funzione dominante nell’O/C, esse non aprono, né chiudono. L’assenza di coda lascia gli orifizi accessibili. E’ l’intera posizione a essere determinante. E’ interessante notare che il ruolo attivo delle Cosce marca il passaggio alla postura eretta e all’accesso del Penetrante per via frontale.

 

 

Ritornando alla “pecorina”, va notato che anche l’Ass Hole è nascosto e privo di controllo volontario. Nessun comando è capace di divaricare le natiche, che restano poggiate sulla grande fessura.

 Solo in alcuni casi di lordosi accentuata, con bacino molto arcuato, è possibile ottenere una naturale divaricazione delle Natiche e l’offerta dell’Ass Hole, che resta poco controllabile da impulsi volontari. Nella posizione studiata, la Coscia si fonde con la Natica, diventa Coscia-Culo.

 

Nella postura eretta, la Natica, con il suo profilo globulare, crea la piega di differenziazione tra Coscia e Gluteo.

La stessa piega, che nella deambulazione passa da una Coscia all’altra, appare anche in posizione distesa prona: la Croce della Delizia appare allora evidente.  Nella postura prona, le Cosce riprendono il ruolo attivo e possono allargarsi e far accedere alla Black Box, al Pink Hole  e all’Ass Hole.

 

L’attrazione per il Culo è giustificata dal fatto che in esso si realizza una sintesi completa all’interno di una cornice sferica, cioè perfetta, di almeno cinque livelli di fessure: la Grande Fessura, la stella dell’Ass Hole, il Pink Hole e la Black Box e le due pieghe orizzontali della Croce della Delizia. Il tutto poggia sulle Cosce, che ne divengono il motore dinamico a condizione che la volontà femminile segnali con evidenza e forza l’inizio di un movimento di relazione ed attrazione.  Un inarcamento, un accosciarsi delle gambe, uno slancio di lordosi. Le danze possono cominciare.

Il Culo, senza le Cosce, è immobile, immoto.

[1] A parte, ovviamente, l’Ass Box, che è un sistema anch’esso dotato di pochissima autonomia per quanto riguarda il controllo dell’apertura e della chiusura e anch’esso subordinato ai movimenti delle cosce. Di esso tratteremo di passata in 2.


[1] Si badi bene che né il Penetrante né il Frizionante sono sessuati necessariamente. Statisticamente si tratta di peni maschili (Penetrante) e di lingue o dita (Frizionante), ma, come è noto, ogni forma oblunga è un Penetrante e/o un Frizionante: dalla lingua alle melanzane, manovrabili da esseri animati di qualsiasi sesso.